What is Love - Haddaway (1993)
Era il maggio del 1993 quando dalle radio europee iniziò a diffondersi una melodia ipnotica accompagnata da una voce profonda che poneva la domanda più antica del mondo. What is Love di Haddaway, pubblicato l'8 maggio 1993, diventò immediatamente la colonna sonora di quell'estate e conquistò la v...
Era il maggio del 1993 quando dalle radio europee iniziò a diffondersi una melodia ipnotica accompagnata da una voce profonda che poneva la domanda più antica del mondo. What is Love di Haddaway, pubblicato l'8 maggio 1993, diventò immediatamente la colonna sonora di quell'estate e conquistò la vetta delle classifiche in ben tredici paesi.
Non era solo una canzone: era un mantra generazionale che trasformava le piste da ballo in templi dell'eurodance. Il brano fu scritto e prodotto dai produttori tedeschi Dee Dee Halligan e Junior Torello della Coconut Records di Colonia, che erano in attesa del cantante giusto per interpretare la loro creazione.
Quell'uomo era Alexander Nestor Haddaway, artista trinidadiano naturalizzato tedesco, figlio di un oceanografo olandese e una infermiera locale, cresciuto tra Europa e Stati Uniti. Prima del successo planetario era stato produttore, ballerino e coreografo, ma il destino aveva in serbo per lui qualcosa di molto più grande.
La magia compositiva avvenne in tempi record: come raccontò lo stesso Haddaway nel 2012, "dopo circa 45 minuti avevo l'idea delle melodie e l'intera struttura della canzone fu messa giù in una giornata e mezza". Era come se la canzone fosse già nell'aria, aspettando solo di essere catturata e trasformata in note.
Il risultato fu un capolavoro di semplicità ed efficacia che avrebbe dominato le scene musicali per decenni. In Italia il brano rimase primo in classifica per tre settimane consecutive e diventò la sigla del Festivalbar, il programma musicale estivo di Italia 1.
Le discoteche di tutta Europa risuonavano di quel ritmo martellante e di quella melodia che sembrava non voler mai finire. Era impossibile non ballare quando partivano le prime note: gambe che si muovevano automaticamente, braccia che seguivano il ritmo, voci che cantavano all'unisono quel ritornello diventato universale.
La canzone visse una seconda giovinezza nel 1998, quando fu utilizzata nel popolare show americano Saturday Night Live e nella colonna sonora del film "A Night at the Roxbury". Quella scena cult con Will Ferrell e Chris Kattan che muovevano la testa a ritmo in macchina rese la canzone un fenomeno virale ante litteram, introducendo Haddaway a una nuova generazione di fan americani.
Il successo di What is Love andava oltre i numeri e le classifiche. Era diventata la risposta sonora a una domanda filosofica eterna.
Come spiegò lo stesso Haddaway: "Le persone mi chiedono sempre cosa intendevo... intendevo dire che 'ciò che è amore' deve essere definito da tutti secondo la propria esperienza". In quei tre minuti e mezzo di musica c'era la ricerca umana della felicità, dell'amore, del senso della vita.
Il brano è stato puntualmente riproposto negli anni da diversi artisti con cover, rifacimenti e remix, diventando una pietra miliare dell'intero movimento eurodance. Ancora oggi, nelle discoteche e nei festival, persone di ogni età si scatenano sulle note di una canzone che non conosce vecchiaia.
È la prova che alcune melodie riescono a toccare corde universali, diventando patrimonio emotivo collettivo che attraversa le generazioni.
Quello che non tutti sanno
Il brano è stato successivamente campionato da numerosi artisti, tra cui il rapper Eminem che ne ha utilizzato un sample per la canzone "No Love" in collaborazione con Lil Wayne. In Italia uscì in due versioni differenti: la versione "Radio" con copertina rossa e la versione "Extended" per i DJ con copertina bianca.
Il primato di 13 paesi in vetta alle classifiche fu successivamente battuto solo dal disco "Blue" degli Eiffel 65 nel 1999. La canzone è presente anche nel videogioco Saints Row IV durante la missione "Real World".
Haddaway attualmente vive a Kitzbühel in Austria e mantiene anche una casa a Colonia, città dove tutto iniziò nel 1993. Il successo fu talmente dirompente che trasformò un produttore e ballerino sconosciuto nella voce di una generazione che ancora oggi canta quella domanda senza tempo.