WAKE ME UP BEFORE YOU GO-GO: quando un biglietto scritto male diventò un fenomeno mondiale

Maggio 1984: gli Wham! conquistano definitivamente il mondo con "Wake Me Up Before You Go-Go", la canzone che li trasformò da promesse del pop britannico a fenomeno globale. Il singolo, pubblicato il 14 maggio 1984, debuttò direttamente al quarto posto nella UK Singles Chart e raggiunse la vetta ...

WAKE ME UP BEFORE YOU GO-GO: quando un biglietto scritto male diventò un fenomeno mondiale

Maggio 1984: gli Wham! conquistano definitivamente il mondo con "Wake Me Up Before You Go-Go", la canzone che li trasformò da promesse del pop britannico a fenomeno globale. Il singolo, pubblicato il 14 maggio 1984, debuttò direttamente al quarto posto nella UK Singles Chart e raggiunse la vetta dopo soli sette giorni, rimanendovi per due settimane consecutive.

Fu il primo numero uno degli Wham! sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti. Negli USA la strada verso il successo fu altrettanto travolgente.

Il brano debuttò nella Billboard Hot 100 alla posizione 80 il 2 settembre 1984, per poi scalare rapidamente le classifiche fino a raggiungere il primo posto l'11 novembre 1984, dove rimase per tre settimane consecutive. La canzone trascorse complessivamente 20 settimane nella Hot 100 americana e divenne un fenomeno da oltre due milioni di copie vendute, ottenendo la certificazione Platino.

La genesi di questo capolavoro pop è tanto casuale quanto geniale. Andrew Ridgeley, nonostante il successo degli Wham!, viveva ancora a casa dei genitori perché era più pratico considerando i continui tour della band.

Una mattina, dovendo chiedere ai genitori di svegliarlo prima che andassero al lavoro, lasciò un biglietto sulla porta della sua camera. Voleva scrivere "Wake me up before you go", ma scrisse per errore "up" due volte.

Accorgendosene, decise di completare la frase scrivendo anche "go" due volte: "Wake me up up before you go go". George Michael, vedendo quel biglietto, si divertì talmente tanto che decise immediatamente di trasformarlo in una canzone.

La stanza di Andrew era il luogo dove i due registravam tutte le demo degli Wham!, e in poco tempo George aveva già abbozzato quella che sarebbe diventata la loro prima hit mondiale. Il termine "go-go" si riferisce ai club di danza, e infatti il tema della canzone ruota attorno a un ragazzo innamorato perso che si sente escluso perché la sua ragazza va a ballare mentre lui dorme.

La canzone rappresentava una svolta stilistica per gli Wham!. Dopo aver firmato per una nuova etichetta discografica, George e Andrew erano affamati del loro primo numero uno.

Avevano già collezionato quattro Top 10, ma mancava ancora quella consacrazione definitiva. "Wake Me Up Before You Go-Go" fu concepita come omaggio al pop anni '50 e '60, con rimandi chiari al sound Motown e al doo-wop. George Michael stesso disse: "Volevo creare un disco pop davvero energico che avesse tutti i migliori elementi dei dischi degli anni '50 e '60, combinati con il nostro atteggiamento".

Il videoclip, diretto da Andy Morahan e girato alla Carling Academy Brixton di Londra, divenne iconico quanto la canzone stessa. George e Andrew si esibivano davanti a un pubblico di teenager indossando le celebri magliette con scritto "CHOOSE LIFE" di Katharine Hamnett.

Questi design, lanciati nel 1983, erano pensati come messaggio contro l'abuso di droghe e il suicidio. Nel video apparivano anche le coriste Pepsi e Shirlie e Peter Froud, tutti rigorosamente in magliette slogan.

Il successo fu davvero planetario: la canzone raggiunse il primo posto in 25 paesi, tra cui Australia, Belgio, Irlanda, Canada, Paesi Bassi, Norvegia e Svezia. In Germania e Svizzera arrivò al secondo posto, battuta soltanto da "Self Control" di Laura Branigan.

La canzone divenne l'undicesimo singolo più venduto del 1984 nel Regno Unito con oltre 790.000 copie. L'impatto culturale fu enorme.

Il brano è diventato una delle canzoni più riconoscibili degli anni '80, utilizzata in innumerevoli film, serie TV e pubblicità. Da "The Wedding Singer" a "Zoolander", da "Charlie's Angels" a "Talladega Nights", la canzone ha attraversato decenni di cultura pop senza mai perdere la sua carica energetica.

Quello che non tutti sanno

La maglietta "CHOOSE LIFE" che George Michael indossava nel video non aveva nulla a che fare con il movimento pro-vita americano, anzi era esattamente l'opposto. La designer Katharine Hamnett, nota per il suo impegno politico di sinistra, aveva creato questo slogan ispirandosi a una mostra buddhista come commento contro la guerra, la morte e la distruzione.

Il messaggio era rivolto principalmente contro l'abuso di droghe, il suicidio e la minaccia nucleare durante la Guerra Fredda. Quando negli anni successivi il movimento anti-aborto americano tentò di appropriarsi del design, la Hamnett reagì pubblicamente con un comunicato di cessazione: "La lobby anti-aborto USA ha tentato di appropriarsi di CHOOSE LIFE.

Ce lo stiamo riprendendo e promuovendo il suo vero significato. Il nostro è autentico e io credo nel diritto delle donne di scegliere".

Ironicamente, George Michael indossava anche guanti fluorescenti nel video, dettaglio che in seguito definì imbarazzante perché era sempre quello che veniva mostrato nei compilation album.