Twean Peaks: il mistero di Laura Palmer cambiò per sempre la tv

L'8 aprile 1990, alle 21:00, milioni di telespettatori americani si trovarono davanti a qualcosa che mai avrebbero immaginato di vedere in tv. L'episodio pilota di Twin Peaks attirò 34,6 milioni di spettatori, inaugurando una rivoluzione televisiva che divise per sempre la storia del piccolo sche...

Twean Peaks: il mistero di Laura Palmer cambiò per sempre la tv

L'8 aprile 1990, alle 21:00, milioni di telespettatori americani si trovarono davanti a qualcosa che mai avrebbero immaginato di vedere in tv. L'episodio pilota di Twin Peaks attirò 34,6 milioni di spettatori, inaugurando una rivoluzione televisiva che divise per sempre la storia del piccolo schermo in un prima e un dopo.

La prima stagione della serie, composta da 8 episodi, fu trasmessa dall'8 aprile al 23 maggio 1990. La seconda stagione, di 22 episodi, andò in onda dal 30 settembre 1990 al 10 giugno 1991, per un totale di 30 episodi che cambiarono la televisione per sempre.

David Lynch e Mark Frost non avevano solo creato una serie televisiva, ma un universo parallelo dove il mistero dell'omicidio di Laura Palmer diventava il pretesto per esplorare l'anima oscura dell'America provinciale. Negli Stati Uniti la gente aveva "iniziato a programmare la propria settimana attorno al giovedì sera" per seguire le indagini dell'agente Dale Cooper.

In Italia l'arrivo fu altrettanto travolgente. Il 9 gennaio 1991, su Canale 5, alle 20:40, I segreti di Twin Peaks fece il suo debutto italiano, preceduto da un galà di presentazione l'8 gennaio.

Mike Bongiorno in persona annunciò "qualcosa di completamente nuovo" per la televisione italiana, preparando il pubblico a un'esperienza senza precedenti. La programmazione in Italia non fu lineare: dopo l'episodio 16, trasmesso il 16 febbraio 1991, la serie venne sospesa e riprese il 28 marzo 1991 alle 21:00 con l'episodio 17, nel suo giorno originario, il giovedì.

Gli uffici della ABC erano stati tempestati di proteste dai fan, con lettere, telefonate e persino invii di tronchi e pezzi di scacchi. La serie trasformò la televisione da "scatola stupida" a medium artistico.

Registrò una media di 18,3 milioni di spettatori per episodio nella prima stagione, ma il vero impatto fu culturale: frasi come "Chi ha ucciso Laura Palmer?" divennero tormentoni, mentre il caffè e la torta di ciliegie del Double R Diner entrarono nell'immaginario collettivo. L'influenza di Twin Peaks è ancora visibile oggi.

La serie ha influenzato moltissime produzioni successive come Lost, True Detective, Fargo, X-Files, Black Mirror e Riverdale, definendo il DNA della televisione moderna.

Quello che non tutti sanno

Per evitare spoiler, i copioni non venivano consegnati agli attori fino al giorno delle riprese. La serie raggiunse una popolarità così grande che la regina Elisabetta II interruppe un concerto privato per il suo compleanno organizzato da Paul McCartney per guardare un episodio.

La serie fu uno dei primi esempi di transmedia storytelling: la narrazione non si limitava agli episodi tv ma si estendeva a "Il Diario segreto di Laura Palmer", libro scritto da Jennifer Lynch, figlia del regista. Nel agosto 1990, la catena Bloomingdale's dedicò un'intera ala di un negozio a Twin Peaks, mentre nell'Halloween 1990 i costumi di Cooper e Audrey Horne divennero i più popolari.

L'episodio finale italiano fu trasmesso l'11 giugno 1991, appena un giorno dopo la messa in onda americana: una cosa eccezionale per l'epoca.