Titanic: la nave dei sogni che conquistò il mondo e riscrisse la storia del cinema

Il 19 dicembre 1997 sbarcava nelle sale cinematografiche americane un film destinato a cambiare per sempre la storia del cinema mondiale: "Titanic" di James Cameron. Tre ore e quindici minuti di pura emozione che avrebbero conquistato il cuore di milioni di spettatori in tutto il globo, diventand...

Titanic: la nave dei sogni che conquistò il mondo e riscrisse la storia del cinema

Il 19 dicembre 1997 sbarcava nelle sale cinematografiche americane un film destinato a cambiare per sempre la storia del cinema mondiale: "Titanic" di James Cameron. Tre ore e quindici minuti di pura emozione che avrebbero conquistato il cuore di milioni di spettatori in tutto il globo, diventando un fenomeno culturale senza precedenti.

Quello che inizialmente sembrava un progetto folle e costoso si trasformò nel più grande successo commerciale della storia del cinema, almeno fino all'arrivo di "Avatar" dello stesso Cameron nel 2010. Il film è stato presentato in anteprima al Tokyo International Film Festival il 1° novembre 1997, e in Italia il 16 gennaio 1998.

La pellicola ha vinto 11 premi Oscar su 14 candidature, eguagliando il record di "Ben-Hur" del 1959, con riconoscimenti che includevano Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Fotografia, Miglior Montaggio, Miglior Scenografia, Migliori Costumi, Miglior Colonna Sonora Originale, Miglior Canzone Originale per "My Heart Will Go On", Miglior Sonoro, Miglior Montaggio Sonoro e Migliori Effetti Speciali. L'ispirazione di Cameron per il film nacque dalla sua passione per i naufragi e dalla convinzione che una storia d'amore intrecciata con una tragedia umana fosse essenziale per trasmettere l'impatto emotivo del disastro.

La produzione iniziò nel settembre 1995, quando Cameron effettuò le prime riprese del vero relitto del Titanic a bordo della nave oceanografica russa Akademik Mstislav Keldyš, utilizzata come base durante le riprese sottomarine. Il regista canadese compì ben 12 immersioni per studiare da vicino i resti della nave e garantire la massima fedeltà storica.

Il cast principale vedeva Leonardo DiCaprio e Kate Winslet nei ruoli di Jack Dawson e Rose DeWitt Bukater, due giovani provenienti da classi sociali opposte che si innamorano durante il tragico viaggio inaugurale della nave. DiCaprio, all'epoca ventunenne, inizialmente non voleva il ruolo e rifiutò di leggere la prima scena romantica.

Cameron dovette convincerlo promettendogli che non avrebbe reso il personaggio "cupo e nevrotico" come i suoi precedenti ruoli. Kate Winslet, che aveva solo vent'anni, fece una vera e propria campagna per ottenere la parte, inviando quotidianamente lettere dall'Inghilterra a Cameron.

Il progetto si rivelò essere il più costoso mai realizzato fino ad allora: 200 milioni di dollari di budget più altri 85 milioni spesi per la promozione. Per realizzare il film, venne costruita una cisterna esagonale di circa 37.000 metri quadri capace di contenere 76 milioni di litri d'acqua nella baia di Rosarito in Messico, dove venne ricostruito a grandezza naturale il 90% del Titanic.

Gli oggetti di scena, dai piatti alla tappezzeria, dalle posate ai mobili, furono ricostruiti con cura maniacale sulla base di veri reperti recuperati dal relitto o dai disegni originali della White Star Line. Il successo commerciale fu senza precedenti.

Negli Stati Uniti il film incassò nella prima settimana 28 milioni di dollari, ma settimana dopo settimana il numero degli spettatori, invece di diminuire, aumentava. Alla fine del dicembre 1997 nei soli Stati Uniti aveva già recuperato per intero i 285 milioni di dollari spesi per la produzione.

Divenne il primo film a superare il miliardo di dollari d'incasso mondiale, raggiungendo un totale di 1,85 miliardi di dollari che lo mantenne come film con maggiori incassi della storia fino al 2010, quando fu superato da "Avatar" dello stesso Cameron. La colonna sonora, realizzata dal compositore James Horner, comprendeva la celebre canzone "My Heart Will Go On", interpretata dalla cantante canadese Céline Dion.

Le musiche del film furono premiate con un Oscar e divennero un successo planetario, contribuendo enormemente alla popolarità della pellicola. La canzone divenne un vero e proprio inno generazionale, raggiungendo la vetta delle classifiche musicali in tutto il mondo.

L'impatto culturale di "Titanic" andò ben oltre i numeri del botteghino. Il film riportò l'attenzione mondiale sulla tragedia del 1912, stimolando un rinnovato interesse per la storia del transatlantico.

Diverse location utilizzate per le riprese divennero mete di pellegrinaggio per i fan, mentre le frasi cult del film entrarono nell'immaginario collettivo. La celebre scena di Jack e Rose sulla prua della nave, con le braccia aperte al vento, divenne una delle immagini più iconiche della storia del cinema.

La pellicola lanciò definitivamente la carriera di Leonardo DiCaprio, trasformandolo in una star planetaria, mentre consolidò quella di Kate Winslet. Il loro sodalizio artistico e la loro amicizia nella vita reale divennero leggendari, continuando anche dopo il successo del film con "Revolutionary Road" nel 2008.

Nel 2012, in occasione del centesimo anniversario del naufragio, Cameron decise di riconvertire il film in 3D, ottenendo un ulteriore successo commerciale con 343,6 milioni di dollari incassati in tutto il mondo. La versione tridimensionale permise a una nuova generazione di spettatori di vivere l'esperienza cinematografica che aveva emozionato i loro genitori.

Quello che non tutti sanno

Durante le riprese, James Cameron dovette affrontare condizioni estremamente difficili: l'acqua delle scene di naufragio era mantenuta a una temperatura di soli 4°C per garantire realismo, e molti membri del cast e della troupe si ammalarono. Kate Winslet contrasse una polmonite durante le riprese.

Cameron era così perfezionista che girò personalmente molte delle scene sottomarine utilizzando una speciale telecamera subacquea. La famosa scena del disegno nudo fu girata con le mani dello stesso Cameron, poiché era mancino come il personaggio di Jack, mentre DiCaprio era destro.

Il produttore Jon Landau rivelò che durante la post-produzione Cameron montò personalmente oltre 2,7 milioni di metri di pellicola. La porta su cui si salva Rose alla fine del film non era effettivamente una porta, ma un pezzo di cornice decorativa del soffitto della sala da pranzo di prima classe, come confermato dagli storici del Titanic consultati per il film.

Infine, esisteva realmente una persona di nome J. Dawson tra le vittime del Titanic, sepolto nel cimitero Fairview di Halifax, ma i produttori scoprirono questa coincidenza solo dopo l'uscita del film.