Supergulp, i fumetti in TV che ci accompagnarono negli anni '80
Supergulp, il programma anni 80 che portò i fumetti in TV: Corto Maltese, Nick Carter e le storie animate che fecero la storia italiana.
"I fumetti-tti, i fumetti-tti in tivù!" cantava allegramente Giumbolo nella sigla più memorabile della televisione italiana. Era il giovedì sera del 14 settembre 1972 quando su Rai 2, allora Secondo Canale, alle 21:15 debuttava una rivoluzione: Gulp! - I Fumetti in TV.
Un'idea visionaria nata dalla mente di Giancarlo Governi, responsabile dei programmi speciali Rai, e del regista Guido De Maria, insieme al fumettista Bonvi. L'ispirazione arrivò da Carosello di Paul Campani: portare letteralmente i fumetti in televisione.
Non si trattava di cartoni animati tradizionali, ma di una tecnica innovativa che utilizzava immagini statiche di fumetti riprese in successione, mantenendo le classiche nuvolette con le battute dei personaggi lette da doppiatori professionisti. Una vera e propria ibridazione tra fumetto e televisione che anticipò di decenni i moderni motion comics.
La prima serie, presentata addirittura da Cochi e Renato come padrini della trasmissione, andò in onda per 12 puntate fino al 7 dicembre 1972. I protagonisti assoluti erano Nick Carter, il detective creato appositamente da Bonvi e De Maria, e il Signor Rossi di Bruno Bozzetto.
Carter, con il suo berretto alla Sherlock Holmes, l'impermeabile di Humphrey Bogart e il papillon rosso a pois, conquistò immediatamente il pubblico insieme ai suoi inseparabili aiutanti: Patsy, gigante buono ma un po' tonto, e Ten, il saggio orientale che iniziava sempre le sue massime con "Dice il saggio". Dopo una pausa di cinque anni, il programma tornò il martedì 15 marzo 1977 alle 20:40 con il nuovo nome Supergulp!
Fumetti in TV, questa volta a colori. Il successo fu straordinario, raggiungendo l'83% di indice di gradimento.
Nick Carter e i suoi aiutanti furono promossi a presentatori del programma, introducendo ogni sera nuovi fumetti da uno studio televisivo a cartoni. La programmazione si spostò presto al giovedì sera, sfidando coraggiosamente programmi di punta come "Scommettiamo?" di Mike Bongiorno su Rai 1.
Nelle famiglie italiane scoppiavano vere e proprie guerre per il telecomando: gli adulti volevano vedere il quiz, i ragazzi erano ipnotizzati da Supergulp. E spesso vincevano i secondi.
Il cast di personaggi divenne leggendario: dai supereroi Marvel come i Fantastici Quattro e l'Uomo Ragno ai fumetti italiani come Alan Ford, Sturmtruppen, Corto Maltese. C'erano Tintin con il fedele Milù, Cocco Bill di Jacovitti, Mandrake il Mago, Lupo Alberto e molti altri.
Ogni personaggio aveva la sua personalità distintiva grazie al sapiente montaggio e al doppiaggio di qualità. Ma il vero cuore pulsante rimaneva Nick Carter con le sue avventure che iniziavano sempre con "Mentre su New York calano le prime ombre della sera...".
L'investigatore doveva vedersela con l'acerrimo nemico Stanislao Moulinsky, genio del travestimento capace di mascherarsi da qualsiasi cosa: cassaforte, cavallo, dirigibile o televisore. Immancabile la conclusione con Carter che smascherava il criminale: "Non sei... bensì Stanislao Moulinsky!" e la replica del cattivo: "Ebbene sì, maledetto Carter!
Hai vinto anche stavolta!" con la voce di Mauro Mattioli che imitava Amedeo Nazzari. Il programma continuò con diverse edizioni fino al 1981.
La terza serie, nel 1979, cambiò titolo in "Buonasera con... Supergulp!
Girandola di 15 eroi di carta" e fu trasmessa su Rai 1 in 20 puntate quotidiane dal 12 febbraio. Si aggiunsero Asterix, Tex Willer e Marzolino Tarantola.
L'ultima serie, di altre 20 puntate, andò in onda dal 16 marzo 1981 con nuovi personaggi come Charlie Brown e Beetle Bailey. Supergulp non fu solo un programma televisivo, ma un fenomeno culturale che fece conoscere il mondo dei fumetti a intere generazioni.
Guido De Maria ricevette nel 1979 il premio della regia televisiva per aver portato questa forma d'arte nelle case degli italiani. Il programma anticipò format moderni e dimostrò che l'innovazione poteva nascere dalla semplicità e dalla passione.
Quello che non tutti sanno
che La realizzazione dei filmati e del montaggio fu affidata alle case di produzione cinematografiche di Modena, la Bignardi Films di Secondo Bignardi e la Cartoncine di Giovanni Parenti e Renato Berselli. I disegni venivano ripresi da Guido De Maria con una macchina da ripresa "verticale" posizionata su due colonne metalliche, capace di scattare un fotogramma alla volta.
Le prime tre puntate di Supergulp del 1977 furono trasmesse di martedì (15, 22 e 29 marzo), poi dal 14 aprile si spostarono definitivamente al giovedì. Il personaggio di Bartolomeo Pestalozzi di Pinerolo, allievo di Moulinsky, fu creato dal regista Guido De Maria come scherzo all'insaputa di Bonvi.
La sigla musicale fu composta da Franco Godi, che creò anche il personaggio di Giumbolo che la cantava. Il programma in origine si chiamava solo "Gulp!" e prese il nome "Supergulp!" nel 1977 con l'arrivo dei supereroi Marvel.