Sandy Marton trasformò tutti in "People from Ibiza"
Era il 28 giugno 1984 quando dalle radio italiane iniziò a risuonare una melodia destinata a diventare l'inno di un'intera generazione. "People from Ibiza, oh, people from Ibiza, boys from Wonderland..." cantava un giovane dall'aspetto mediterraneo ma dai capelli biondissimi, con una tastiera ele...
Era il 28 giugno 1984 quando dalle radio italiane iniziò a risuonare una melodia destinata a diventare l'inno di un'intera generazione. "People from Ibiza, oh, people from Ibiza, boys from Wonderland..." cantava un giovane dall'aspetto mediterraneo ma dai capelli biondissimi, con una tastiera elettronica a tracolla e una giacca oversize che sembrava uscita da un film di Miami Vice. Sandy Marton aveva appena regalato all'Italia e all'Europa quello che sarebbe diventato uno dei tormentoni più immortali degli anni '80.
Aleksandar Marton, questo il suo vero nome, era nato a Zagabria il 4 ottobre 1959, figlio di una storia complicata: suo padre, presidente di un'azienda produttrice di carne jugoslava, era stato accusato di essere una spia capitalista e aveva dovuto fuggire. Cresciuto dalla nonna materna, aveva studiato pianoforte nel Regno Unito prima di trasferirsi a Milano per frequentare l'Istituto Marangoni di design della moda.
Il destino bussò alla sua porta nel 1982, quando il talent scout per eccellenza, Claudio Cecchetto, lo notò in una discoteca milanese. Con il suo fisico statuario, i capelli biondi e gli occhi chiari, Sandy aveva tutto quello che serviva per diventare un idolo delle teenager.
Cecchetto lo mise subito sotto contratto, facendolo esordire nel 1983 con lo pseudonimo M-Basic e il singolo "OK Run", che utilizzava un linguaggio legato ai primi computer con riferimenti a comandi come "Copy", "Modify", "Play", "Save". Ma fu l'anno successivo che la magia accadde davvero.
Cecchetto intuì che era arrivato il momento giusto per lanciare il suo protetto con un nuovo nome e un nuovo sound. Nacque così Sandy Marton e soprattutto "People from Ibiza", un brano che celebrava l'isola spagnola come paradiso del divertimento e dell'incontro tra culture diverse.
La canzone, che si ispirava a un arrangiamento di Ryūichi Sakamoto per la colonna sonora del film "Furyo" di Nagisa Ōshima, conquistò immediatamente il primo posto nelle classifiche italiane. L'estate del 1984 fu interamente dominata da quel sound italo-disco che faceva ballare dalle discoteche di Milano ai club di Berlino.
Sandy diventò l'ospite fisso del Festivalbar di Vittorio Salvetti su Canale 5, dove le sue esibizioni scatenavano l'entusiasmo di migliaia di ragazzine. Il suo look era studiato nei minimi dettagli: il ciuffo biondo che gli cadeva sull'occhio, la tastiera sempre a tracolla, le giacche larghe che anticipavano la moda degli anni successivi.
Il successo proseguì nel 1985 con "Camel by Camel" (quinto in classifica) e "Exotic & Erotic" (undicesimo posto), mentre l'album "Modern Lover" raggiungeva la decima posizione. Cecchetto, inebriato dal successo, fondò addirittura la Marton Corporation e l'etichetta discografica Ibiza Records.
Ma quando il talent scout siciliano decise di concentrare i suoi sforzi su un nuovo astro nascente di nome Jovanotti, la carriera di Sandy iniziò il suo lento declino. Gli ultimi singoli di successo furono "Love Synchronicity" del 1987 e "La Paloma Blanca" del 1989.
Poi Sandy, stanco delle regole dello spettacolo, decise di seguire il suo spirito nomade e si trasferì definitivamente a Ibiza, l'isola che gli aveva dato la fama, dove ancora oggi vive da single insieme al suo cane, vicino alla spiaggia di Ses Salines.
Quello che non tutti sanno
"People from Ibiza" rimase nella classifica dei singoli più venduti in Italia dal 22 settembre al 24 novembre 1984 senza mai scendere sotto la settima posizione, risultando il 13° singolo più venduto dell'anno. La canzone fu ispirata non solo dall'isola spagnola ma anche da un arrangiamento di Ryūichi Sakamoto per la colonna sonora del film "Furyo" con David Bowie.
Nel 1998 Sandy realizzò un piccolo scoop giornalistico quando, partecipando come inviato alla trasmissione "Meteore" di Gene Gnocchi su Italia 1, riuscì a intervistare Bettino Craxi durante il suo esilio ad Hammamet in Tunisia. Il successo di "People from Ibiza" contribuì significativamente allo sviluppo del turismo spagnolo in Italia, insieme ai risultati dei Mondiali di calcio del 1982.
Sandy Marton stesso ha in seguito definito ironicamente la sua hit più famosa "una puttanata", dimostrando il suo distacco dal personaggio che incarnò negli anni '80. La canzone è stata utilizzata negli anni successivi in diversi spot pubblicitari della SEAT Ibiza e dall'ente per la promozione turistica del comune spagnolo.
Nel 2013, durante il programma "Tale e quale show", Amadeus ha imitato Sandy Marton cantando proprio "People from Ibiza", confermando lo status di classico immortale del brano.