Propaganda: sintetizzatori tedeschi che conquistarono l'Italia a colpi di "Duel"

Quando nel 1982 tre musicisti di Düsseldorf decisero di dare vita ai Propaganda, nessuno immaginava che sarebbero diventati protagonisti di una delle storie più affascinanti e travagliata del synth-pop europeo. Andreas Thein, Ralf Dörper e Michael Mertens iniziarono pubblicando alcuni singoli in ...

Propaganda: sintetizzatori tedeschi che conquistarono l'Italia a colpi di "Duel"

Quando nel 1982 tre musicisti di Düsseldorf decisero di dare vita ai Propaganda, nessuno immaginava che sarebbero diventati protagonisti di una delle storie più affascinanti e travagliata del synth-pop europeo. Andreas Thein, Ralf Dörper e Michael Mertens iniziarono pubblicando alcuni singoli in Germania con tirature molto limitate, restando confinati nel panorama musicale tedesco.

La svolta arrivò quando il produttore discografico Trevor Horn notò il trio e procurò loro un contratto per l'etichetta discografica ZTT Records. Trasferitisi in Gran Bretagna, al gruppo si aggiunsero le cantanti Susanne Freytag e Claudia Brücken.

Con questa formazione pubblicarono nel febbraio 1984 il singolo "Dr. Mabuse", che entrò nei primi trenta della classifica inglese e raggiunse la posizione numero 7 in Germania.

Il vero successo esplose il 7 aprile 1985 con "Duel", secondo estratto dall'album "A Secret Wish". Fu proprio in Italia che il brano raggiunse la più alta posizione in classifica, piazzandosi al secondo posto e permettendo alla band di fare la loro unica apparizione nello show della BBC Top Of The Pops nel giugno di quell'anno.

L'album "A Secret Wish", pubblicato nella prima settimana di luglio 1985, divenne un capolavoro del synth-pop sofisticato. Ricevette considerevoli consensi dalla critica e un discreto successo commerciale, raggiungendo la posizione numero 16 nella UK Albums Chart.

Il terzo singolo estratto, "p:Machinery" uscì nell'agosto 1985 e conquistò la prima posizione in Spagna ed entrò nella Top 10 in Italia, Belgio, Francia e Olanda. Il paradosso dei Propaganda fu che il successo dell'album divenne per loro un boccone amaro.

Subito dopo la pubblicazione cominciarono i contrasti tra la casa discografica e il gruppo, dovuti a problemi di contratto nel quale si specificava che gli introiti sui diritti dell'album sarebbero stati concessi alla sola ZTT Records. Nel 1986 la band intraprese una protracted legal battle con ZTT, che vide i membri rimanenti sotto ingiunzione per quattordici mesi, fino alla definitiva liberazione dal contratto.

Quello che non tutti sanno

Il nome del gruppo derivava dal fascino che i membri nutrivano per l'estetica della propaganda politica, ma soprattutto per l'eredità cinematografica di Fritz Lang. "Dr. Mabuse" era infatti il personaggio antagonista di tre celebri film del regista tedesco: "Il dottor Mabuse" (1922), "Il testamento del dottor Mabuse" (1933) e "I mille occhi del dottor Mabuse" (1960).

Il video del brano fu girato con l'attore polacco Vladek Sheybal nel ruolo del misterioso dottore. Inoltre, Claudia Brücken era sposata con Paul Morley, uno dei fondatori della ZTT Records insieme a Trevor Horn, il che creò ulteriori tensioni durante la battaglia legale per la risoluzione del contratto.

Quando la band si sciolse, fu proprio questo legame familiare a permettere alla Brücken di rimanere con l'etichetta e formare gli Act nel 1988.