Level 42 e il basso di Mark King che ha segnato l'immaginario
Era il 1985 quando dall'Isola di Wight arrivò un suono che avrebbe rivoluzionato le classifiche europee. I Level 42, con il loro mix esplosivo di jazz-funk e pop, sono diventati protagonisti assoluti degli anni '80, lasciando un segno indelebile nella memoria collettiva di un'intera generazione. ...
Era il 1985 quando dall'Isola di Wight arrivò un suono che avrebbe rivoluzionato le classifiche europee. I Level 42, con il loro mix esplosivo di jazz-funk e pop, sono diventati protagonisti assoluti degli anni '80, lasciando un segno indelebile nella memoria collettiva di un'intera generazione.
La formazione originale nasceva nel 1979 da tre musicisti dell'Isola di Wight: Mark King al basso e voce, i fratelli Philip alla batteria e Rowland Charles "Boon" Gould alle chitarre, insieme al tastierista londinese Mike Lindup. Il nome del gruppo si ispirava alla "Guida galattica per gli autostoppisti" di Douglas Adams, dove il numero 42 rappresenta "la risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l'universo e tutto quanto".
Un quinto elemento sempre presente era Wally Badarou, compositore e co-produttore che accompagnava la band dietro le quinte. Il loro primo successo arrivò nel 1980 con "Love Meeting Love", seguito nel 1981 dall'album di debutto omonimo che conteneva la hit "Love Games".
La Polydor li aveva notati e ingaggiati, dando inizio a una scalata inarrestabile. Tra il 1982 e il 1984 pubblicarono "The Early Tapes", "The Pursuit of Accidents", "Standing in the Light" e "True Colours", quest'ultimo contenente il singolo di grande successo "Hot Water".
La vera svolta internazionale arrivò nel 1985 con l'album "World Machine", trainato dal singolo "Something About You" che raggiunse il settimo posto negli Stati Uniti e il sesto nel Regno Unito. Era l'unica hit dei Level 42 a entrare nella top 10 americana, aprendo le porte del successo globale.
Il sound caratteristico della band si basava sulla tecnica dello slap di Mark King, un virtuoso del basso elettrico che "schiaffeggiava" le corde creando un groove irresistibile, accompagnato dal falsetto delicato di Mike Lindup. L'apice del successo arrivò nel 1986 con "Lessons in Love", il secondo singolo più venduto in Europa di quell'anno.
La canzone conquistò il primo posto in otto paesi diversi - Spagna, Germania, Sudafrica, Svizzera e Finlandia - raggiungendo il terzo posto nel Regno Unito e il dodicesimo negli Stati Uniti. Il brano anticipava l'album "Running in the Family" del 1987, che consolidò definitivamente la loro fama internazionale con successi come "Running in the Family" e "To Be with You Again".
Tra il 1985 e il 1988 i Level 42 vissero il loro periodo d'oro, con concerti sold-out in tutta Europa e una presenza costante nelle classifiche internazionali. Il loro sound unico mescolava funk, jazz-fusion, pop e R&B con arrangiamenti sofisticati e una produzione curata nei minimi dettagli.
La band utilizzava strumenti all'avanguardia come Synclavier, Prophet-5, Yamaha DX7 e TX816, tutti sincronizzati attraverso un Garfield Electronics Doctor Click. Tuttavia, proprio nel momento di massimo successo, iniziarono i problemi interni.
Nel 1988 i fratelli Gould lasciarono la band a causa di divergenze con Mark King, venendo sostituiti dal chitarrista Alan Murphy e dal batterista Gary Husband. Tragicamente, Murphy morì l'anno successivo per complicazioni legate all'AIDS, proprio pochi giorni prima dell'uscita del primo greatest hits ufficiale del gruppo.
Gli anni '90 segnarono un declino graduale: l'album "Guaranteed" del 1991 e "Forever Now" del 1994 non riuscirono a replicare il successo precedente. Alla fine del tour di "Forever Now", la band decise di sciogliersi, ritenendo il loro genere ormai inadatto ai tempi.
Nel 2000 Mark King riprese l'attività acquistando i diritti del marchio "Level 42" da Mike Lindup. Seguirono tour nostalgici e nel 2006 l'album "Retroglide", che cercava di riportare la band alle sonorità funky degli anni '80 con una produzione moderna.
Nel 2010 celebrarono il trentesimo anniversario con un cofanetto commemorativo e tour speciali che continuano ancora oggi per la gioia dei fan storici.
Quello che non tutti sanno
I Level 42 vendettero complessivamente 31 milioni di copie in tutto il mondo, ma "Something About You" nacque quasi per caso: la band non era convinta delle potenzialità del brano quando lo registrò. Mark King, nato come batterista, dovette vendere la sua batteria per problemi economici e solo allora si dedicò al basso, diventando in poche settimane un maestro della tecnica dello slap.
La registrazione di "Lessons in Love" utilizzava ben sette linee di basso diverse: tre sintetizzatori analogici, due FM synth e due bassi elettrici. Wally Badarou, il "quinto elemento" della band, collaborò anche con artisti del calibro di Robert Palmer, Talking Heads e Power Station.
Curiosamente, il video di "Lessons in Love" fu girato in un cantiere edile per rappresentare visivamente la metafora della canzone: una casa d'amore progettata ma mai costruita. Il titolo era un riferimento alle "lezioni" apprese da una storia d'amore fallita.