La famiglia Addams: ironia gotica e fascino macabro che hanno stregato generazioni
In un’epoca in cui le famiglie perfette dominavano la TV, arrivarono loro: pallidi, bizzarri, sinistri… ma uniti da un amore profondo e una straordinaria coerenza familiare. La famiglia Addams, con la sua eleganza gotica e il suo umorismo nero, conquistò anche l’Italia negli anni ’80, diventando ...
In un’epoca in cui le famiglie perfette dominavano la TV, arrivarono loro: pallidi, bizzarri, sinistri… ma uniti da un amore profondo e una straordinaria coerenza familiare. La famiglia Addams, con la sua eleganza gotica e il suo umorismo nero, conquistò anche l’Italia negli anni ’80, diventando una delle serie più amate da chi non si riconosceva nei sorrisi stereotipati delle sitcom tradizionali.
I personaggi nacquero dalla penna del disegnatore Charles Addams, che dal 1938 pubblicava vignette sul New Yorker. Il successo fu tale da spingere la ABC a produrre una serie TV: The Addams Family andò in onda per la prima volta il 18 settembre 1964, in bianco e nero, per due stagioni e 64 episodi totali, fino all’aprile del 1966.
Ma fu solo all’inizio degli anni ’80 che la serie sbarcò ufficialmente in Italia, programmata da emittenti locali e, più avanti, su Italia 1. Era la fascia pomeridiana dei giorni feriali a fare da cornice perfetta a quella follia meravigliosa.
Gomez, Morticia, Mercoledì, Pugsley, lo Zio Fester, la Nonna, Lurch il maggiordomo e Mano (la famosa “Thing”, una mano vivente!) rappresentavano tutto ciò che era fuori dagli schemi ma pieno d’amore. Nella loro tetra magione piena di trappole, bare e animali strani, gli Addams vivevano in modo opposto rispetto alla società americana "normale" — ma in realtà erano più sinceri, solidali e gentili di molti.
Gomez (John Astin) era il marito innamorato, appassionato, spesso sopra le righe. Morticia (Carolyn Jones), elegante e misteriosa, parlava con voce sussurrata e aveva uno charme magnetico.
La piccola Mercoledì divenne ben presto un’icona per tutti i “diversi”: intelligente, cupa, sensibile e spietatamente onesta. La sigla orecchiabile, con lo schiocco di dita che l'accompagnava, divenne un vero tormentone anche tra i bambini italiani.
Bastava un gesto per essere “dalla parte degli Addams”. Il successo della serie si protrasse per anni, alimentato da repliche costanti, fumetti, cartoni animati e film.
Negli anni ’90 i lungometraggi con Raul Julia e Anjelica Huston resero la famiglia ancora più popolare tra le nuove generazioni, ma fu quella prima serie anni ’60 a piantare il seme dell’amore per il macabro umorismo Addams in chi era adolescente o bambino nei ruggenti anni ’80.
Quello che non tutti sanno
Carolyn Jones, che interpretava Morticia, doveva trascorrere ore ogni giorno al trucco per ottenere quel colorito pallido e lo sguardo "fantasma". I set erano in realtà pieni di colori vivacissimi: pareti rosa shocking e arredi verdissimi, per risaltare meglio in bianco e nero.
John Astin (Gomez) era davvero appassionato di treni, come il suo personaggio. La famosa “Mano” era interpretata da Ted Cassidy, lo stesso attore che dava vita anche al maggiordomo Lurch.
E nonostante l’aspetto inquietante, la famiglia Addams fu una delle prime in TV a mostrare un matrimonio felice e passionale, rompendo le convenzioni degli anni ’60.