Il signore del sabato sera: quando Pippo Baudo dominava gli anni '80

Erano gli anni in cui il sabato sera significava una cosa sola: accendere la televisione e sintonizzarsi su Rai 1 per seguire il rituale baudiano che, per un intero decennio, ha scandito le serate di milioni di italiani. Gli anni Ottanta hanno rappresentato il periodo di massimo splendore per Pip...

Il signore del sabato sera: quando Pippo Baudo dominava gli anni '80

Erano gli anni in cui il sabato sera significava una cosa sola: accendere la televisione e sintonizzarsi su Rai 1 per seguire il rituale baudiano che, per un intero decennio, ha scandito le serate di milioni di italiani. Gli anni Ottanta hanno rappresentato il periodo di massimo splendore per Pippo Baudo, che ha raggiunto il maggior successo conducendo numerosi programmi per la RAI: Domenica in (1979-85, 1991-92), Fantastico (1984-86 e 1990), Serata d'onore (1983, 1986) e numerose edizioni del Festival di Sanremo.

Il decennio si apre con Baudo che nell'autunno 1979 succede nuovamente a Corrado al timone di Domenica in, programma con cui arriverà alla definitiva consacrazione, conducendolo fino al 1985. Il programma andava in onda ogni domenica pomeriggio dalle 14:00 alle 20:00, un'autentica maratona televisiva che ha definito i ritmi del weekend italiano.

Ma è con Fantastico che Baudo diventa il vero imperatore del sabato sera. Dal 1984 al 1986 conduce il varietà Fantastico: la quinta edizione va in onda dal 6 ottobre 1984 al 5 gennaio 1985, seguita dalla sesta dal 1985 al 1986.

Il programma, trasmesso ogni sabato sera su Rai 1, era abbinato alla Lotteria Italia e rappresentava l'appuntamento televisivo più atteso della settimana. Tutte e tre le edizioni registreranno alti ascolti, sbaragliando la concorrenza di Canale 5.

Con Fantastico, Baudo non si limita a condurre: muta radicalmente fisionomia e formula del programma, allontanandosi dall'impostazione originale, introducendo elementi che diventeranno marchi di fabbrica della televisione italiana. Accanto a Fantastico, durante gli anni '80 Baudo alterna la conduzione di Serata d'onore, varietà in onda il venerdì sera sempre su Rai 1, trasmesso nella primavera dal 1983 al 1986.

È un periodo di creatività straordinaria, in cui il presentatore siciliano sperimenta formati diversi mantenendo sempre alta la qualità dello spettacolo. Il palco dell'Ariston lo vede protagonista in tre memorabili edizioni del Festival di Sanremo: nel 1984, 1985 e 1987, con la finale di quest'ultima edizione che registrò la media di oltre 17 milioni di telespettatori, record rimasto ancora oggi imbattuto.

Durante questo periodo aureo, Baudo diventa un vero talent scout televisivo. È lui a lanciare o rilanciare personalità musicali come Milva, Mietta, Anna Oxa e Giuni Russo e a tenere a battesimo le carriere di personaggi come Lorella Cuccarini, Heather Parisi, Andrea Bocelli.

Proprio con Fantastico fa il suo debutto televisivo Lorella Cuccarini, che diventerà una delle soubrette più amate degli anni '80. La formula baudiana conquista il pubblico perché riesce a coniugare spettacolo puro e cultura, varietà e approfondimento.

I suoi programmi non sono solo intrattenimento: sono veri e propri eventi sociali che riuniscono le famiglie davanti al televisore, creando un rituale collettivo che ha caratterizzato un'intera epoca. Gli anni '80 si chiudono con una svolta inaspettata: nell'autunno del 1987 Baudo firma con la Fininvest un contratto in esclusiva di tre anni e viene nominato direttore artistico di Canale 5, lasciando temporaneamente la Rai che lo aveva reso celebre.

Ma quella è un'altra storia, che appartiene già agli anni '90.

Quello che non tutti sanno

Durante il Fantastico 7 del 1986-87, uno sketch del Trio composto da Massimo Lopez, Tullio Solenghi e Anna Marchesini prese in giro l'Ayatollah Khomeini e pare che l'Iran non la prese bene, rischiando di creare una crisi diplomatica internazionale. Nello stesso periodo, Beppe Grillo venne cacciato dalla RAI per una battuta su Bettino Craxi durante Fantastico 7, e in seguito a tale episodio, Pippo Baudo venne richiamato dalla RAI in quota PSI.

Inoltre, pochi sanno che Baudo ha scritto personalmente una canzone intitolata "Donna Rosa", uscita nel 1969 e cantata da Nino Ferrer. Durante le registrazioni di Fantastico, il programma era così popolare che la domenica successiva venivano comunicati i risultati del gioco abbinato alla Lotteria Italia, creando un'attesa di otto giorni che teneva incollati milioni di telespettatori.