Go West: il duo britannico tra pop sofisticato e successi mondiali
Peter Cox e Richard Drummie formarono i Go West nel 1982, dando vita a uno dei duo più eleganti e raffinati della scena pop britannica degli anni '80. Con le loro voci armoniche perfette e una produzione curatissima, riuscirono a conquistare le classifiche mondiali portando una ventata di classe ...
Peter Cox e Richard Drummie formarono i Go West nel 1982, dando vita a uno dei duo più eleganti e raffinati della scena pop britannica degli anni '80. Con le loro voci armoniche perfette e una produzione curatissima, riuscirono a conquistare le classifiche mondiali portando una ventata di classe nel panorama musicale dell'epoca.
Il loro debutto discografico arrivò nel 1985 con l'album "Bangs and Crashes", ma fu con "We Close Our Eyes" del 1985 che il mondo scoprì il loro talento. Il brano scalò le classifiche internazionali, raggiungendo la top 5 in Gran Bretagna e conquistando anche l'America.
Era impossibile non innamorarsi di quella melodia trascinante e di quelle voci che si intrecciavano con una perfezione quasi celestiale. Ma il vero capolavoro arrivò nel 1987 con "King of Wishful Thinking", colonna sonora del film "Pretty Woman" con Julia Roberts e Richard Gere.
Il brano divenne un fenomeno globale, rimanendo per settimane al primo posto in molti paesi e trasformando i Go West in una delle band più amate del decennio. Ogni volta che risuonava alla radio, portava con sé tutto il romanticismo e l'ottimismo di quegli anni.
I Go West si distinguevano per la loro capacità di creare pop sofisticato senza mai risultare pretenziosi. Le loro canzoni avevano sempre quella giusta dose di malinconia e speranza, con testi poetici e arrangiamenti ricercati.
Peter Cox possedeva una voce calda e avvolgente, mentre Richard Drummie completava il quadro con le sue armonie impeccabili e la sua maestria strumentale. Il duo britannico non si limitò mai a seguire le mode del momento, preferendo sviluppare un sound personale e riconoscibile.
I loro videoclip erano piccoli capolavori estetici, con ambientazioni raffinate e una fotografia sempre curatissima. Anche dal punto di vista visivo, i Go West rappresentavano l'eleganza degli anni '80, con abiti sartoriali e un'immagine sempre impeccabile.
Negli anni '90 continuarono a pubblicare album e singoli di qualità, pur non raggiungendo più i picchi commerciali del decennio precedente. La loro musica rimase comunque un punto di riferimento per chi amava il pop melodico e sofisticato, lontano dalle mode passeggere e sempre fedele a una visione artistica coerente.
I Go West rappresentarono l'essenza del pop britannico più raffinato, quello capace di emozionare senza mai scadere nel banale. Le loro canzoni continuano ancora oggi a far battere il cuore a chi le ascolta, testimonianza di un talento autentico e di una classe artistica senza tempo.
Quello che non tutti sanno
Il nome "Go West" fu scelto dai due musicisti ispirandosi al celebre consiglio "Go West, young man" del giornalista americano Horace Greeley, ma anche per rendere omaggio ai Pet Shop Boys, che avevano appena pubblicato la loro versione di "Go West" dei Village People. Peter Cox e Richard Drummie si conobbero alla scuola d'arte di Londra, dove studiavano entrambi design grafico prima di dedicarsi completamente alla musica.
La loro firma sonora distintiva nasceva dall'uso sapiente del Fairlight CMI, uno dei primi campionatori digitali professionali, che permetteva loro di creare quelle atmosfere uniche e raffinate. "King of Wishful Thinking" fu scritta in soli due giorni, ma la produzione richiese oltre tre mesi di lavoro per ottenere quella perfezione sonora che caratterizzava il duo. Richard Drummie era anche un fotografo professionista e curò personalmente molte delle copertine dei loro album, contribuendo a creare quell'immagine elegante e sofisticata che li contraddistinse sempre.