Gioca jouer: la canzone che ha fatto ballare un’intera generazione

C’erano gli anni ’80, c’erano le luci delle discoteche e le feste di paese, c’erano le spiagge piene di ragazzi e le vacanze senza pensieri. E poi c’era lei: Gioca jouer. Un titolo che è già un invito, un inno alla spensieratezza. Pubblicata nel 1981 da Claudio Cecchetto, la canzone divenne subit...

Gioca jouer: la canzone che ha fatto ballare un’intera generazione

C’erano gli anni ’80, c’erano le luci delle discoteche e le feste di paese, c’erano le spiagge piene di ragazzi e le vacanze senza pensieri. E poi c’era lei: Gioca jouer.

Un titolo che è già un invito, un inno alla spensieratezza. Pubblicata nel 1981 da Claudio Cecchetto, la canzone divenne subito un successo travolgente, grazie al suo ritmo coinvolgente e al testo che, più che essere cantato, veniva mimato, passo dopo passo.

Il brano fu un’autentica rivoluzione. Cecchetto, già noto come deejay e produttore, creò quello che si può considerare il primo vero "ballo di gruppo" italiano.

Il testo è una guida: ad ogni parola corrisponde un gesto preciso – alzare le mani, battere le mani, fare l’occhiolino, girarsi, salutare. Non serviva saper ballare: bastava seguire le istruzioni.

E questo lo rese perfetto per bambini, genitori, nonni, zii e cugini. Nessuno poteva sottrarsi al richiamo di Gioca jouer.

Trasmettere gioia e unione attraverso un brano da ballare tutti insieme era un’idea semplice ma geniale. A ogni festa, a ogni matrimonio, nelle piazze e nelle scuole, arrivava quel momento in cui qualcuno metteva su Gioca jouer e partiva la magia.

La canzone divenne l’inno delle animazioni estive in riviera, dei villaggi turistici, degli oratori, e soprattutto delle serate davanti alla TV. Perché Gioca jouer non è stata solo una hit radiofonica: venne portata al successo anche in televisione, in particolare durante i programmi del sabato sera e nei varietà Rai come “Fantastico” e “Popcorn”.

Il pubblico imparava i movimenti da casa e li replicava nelle discoteche. Claudio Cecchetto, con il suo look moderno e la sua energia trascinante, riuscì a trasformare una canzone “giocosa” in un fenomeno nazionale, ancora oggi amatissimo.

Quello che non tutti sanno

Gioca jouer venne originariamente creata come sigla per il Festival di Sanremo 1981, condotto proprio da Cecchetto, e dove venne ballata sul palco con una coreografia che lasciò tutti a bocca aperta. Il brano fu inciso in diverse versioni internazionali, tra cui in francese e spagnolo, ma è la versione italiana a essere diventata immortale.

Inoltre, l’idea nacque ispirandosi ai balli americani “follow the leader”, ma fu Cecchetto a creare una coreografia completamente italiana, pensata per essere facile e intuitiva anche per chi non aveva mai messo piede su una pista da ballo. Incredibile ma vero: Gioca jouer è tuttora uno dei brani più richiesti nei villaggi turistici e nelle cerimonie italiane, a oltre 40 anni dalla sua uscita.