FATHER FIGURE: la ballata sensuale che toccò il cuore dell'America

Il 28 dicembre 1987 George Michael pubblicava Father Figure, il quarto singolo estratto dal suo album di debutto solista Faith. La canzone, scritta e prodotta interamente dall'artista, raggiunse la prima posizione della Billboard Hot 100 americana il 27 febbraio 1988, rimanendo in vetta per due s...

FATHER FIGURE: la ballata sensuale che toccò il cuore dell'America

Il 28 dicembre 1987 George Michael pubblicava Father Figure, il quarto singolo estratto dal suo album di debutto solista Faith. La canzone, scritta e prodotta interamente dall'artista, raggiunse la prima posizione della Billboard Hot 100 americana il 27 febbraio 1988, rimanendo in vetta per due settimane e diventando il sesto numero uno della carriera di George Michael tra Wham! e carriera solista.

Nel Regno Unito raggiunse l'undicesima posizione, segnando per la prima volta nella sua carriera l'impossibilità di entrare nella top ten britannica. La genesi di Father Figure fu del tutto casuale.

George Michael aveva inizialmente concepito il brano come una traccia dance a tempo medio, ma durante la fase di registrazione decise di eliminare la cassa dalla batteria. Questo piccolo cambiamento trasformò completamente l'atmosfera del pezzo, che da dance divenne una ballata dal sapore gospel e dall'atmosfera sognante.

Come raccontò lo stesso artista, fu uno di quei momenti magici in cui si inciampa per caso sul suono perfetto. Il video musicale, diretto da George Michael insieme ad Andy Morahan, raccontava la storia tormentata tra un tassista (interpretato dallo stesso Michael) e una modella di alta moda, interpretata da Tania Coleridge.

La Coleridge, nata il 22 gennaio 1966 e figlia del Barone Coleridge, era una modella professionista che aveva lavorato per Armani e Versace, oltre ad essere stata musa di Helmut Newton. Il video mostrava i momenti alti e bassi di questa relazione attraverso flashback cinematografici che aggiungevano profondità narrativa al brano.

La collaborazione tra George Michael e Andy Morahan si rivelò vincente. Morahan aveva già diretto video per i Wham! come Last Christmas e Wake Me Up Before You Go-Go, oltre a capolavori come West End Girls dei Pet Shop Boys.

Il loro lavoro su Father Figure conquistò l'MTV Video Music Award 1988 per la "Miglior Regia Video", confermando l'eccellenza artistica del progetto. Il testo di Father Figure celava significati più profondi di quanto apparisse in superficie.

Pur presentandosi come una tradizionale ballata d'amore, conteneva riferimenti a qualcosa di "illegale" o socialmente inaccettabile, con versi che alludevano potenzialmente agli atteggiamenti negativi verso l'omosessualità negli anni '80. George Michael non aveva ancora fatto coming out pubblicamente, ma era già consapevole della sua attrazione verso gli uomini, rendendo questa canzone un ponte emotivo tra la sua immagine pubblica e la sua verità privata.

Quello che non tutti sanno

Il premio MTV Video Music Award del 1988 per Father Figure fu vinto nella categoria "Miglior Regia Video" ma il video ricevette anche nomination per "Miglior Fotografia" (con Peter Mackay come direttore della fotografia) e "Miglior Direzione Artistica" (con Bryan Jones come direttore artistico). Durante le riprese, Tania Coleridge dovette aiutare George Michael a superare la difficoltà delle scene romantiche, poiché lei si era resa conto della sua omosessualità durante i giorni di lavorazione.

Come raccontò anni dopo, dovette incoraggiarlo dicendo "George, baciami per bene così possiamo uscire da qui!" per completare le numerose riprese necessarie per le scene d'amore, che risultavano particolarmente impegnative per l'artista.