Fantastico: lo show del sabato sera rimasto nel cuore

Quando arrivava il sabato sera, negli anni '80 e nei primi '90, milioni di italiani si ritrovavano davanti alla TV con una certezza: sarebbe andato in onda Fantastico. Era il varietà per eccellenza, quello che metteva insieme comicità, musica, balletti e sogni in un unico grande spettacolo che un...

Fantastico: lo show del sabato sera rimasto nel cuore

Quando arrivava il sabato sera, negli anni '80 e nei primi '90, milioni di italiani si ritrovavano davanti alla TV con una certezza: sarebbe andato in onda Fantastico. Era il varietà per eccellenza, quello che metteva insieme comicità, musica, balletti e sogni in un unico grande spettacolo che univa intere famiglie davanti al piccolo schermo.

Fantastico non era solo un programma, era l’attesa del fine settimana, era il momento in cui il Paese si fermava e si lasciava trasportare dalla magia. La prima edizione andò in onda il 7 ottobre 1979, in diretta su Rai 1, ideata da Enzo Trapani, e venne trasmessa fino al 6 gennaio 1992, diventando il varietà simbolo del sabato sera.

Erano tempi in cui la TV era ancora capace di fare da collante culturale e sociale. Nella sua lunga vita, Fantastico ha avuto conduttori indimenticabili come Loretta Goggi, Raffaella Carrà, Heather Parisi, Beppe Grillo, Claudio Cecchetto, Pippo Baudo, Celentano e persino Renato Zero.

Indimenticabili le sigle di apertura e chiusura, come “Cicale” di Heather Parisi (1981) o “Il ballo del qua qua” di Romina Power, che diventavano tormentoni nazionali e scalavano le classifiche musicali. Le coreografie di Gino Landi, i costumi sgargianti e le scenografie futuristiche per l’epoca creavano un’atmosfera sognante e ipnotica.

Fantastico fu anche il trampolino di lancio per molti artisti e ballerini destinati al successo. Tra le edizioni più amate si ricorda Fantastico 3 (1982), con Raffaella Carrà e Renato Zero, seguiti da milioni di telespettatori.

Nel 1987, Pippo Baudo prese il timone con Lorella Cuccarini, regalando un'altra stagione memorabile: quella della sigla “Sugar Sugar”. Ogni puntata diventava un evento, e la scelta degli ospiti musicali era sempre di grande richiamo, da internazionali come Tina Turner e Ray Charles fino ai big della musica italiana.

Dal 1983 in poi, Fantastico era anche abbinato alla Lotteria Italia, il che lo rendeva ancora più seguito: chiudeva l’anno con l’estrazione finale che incollava allo schermo milioni di italiani speranzosi.

Quello che non tutti sanno

L'edizione più vista di sempre fu Fantastico 2 (1981), con un picco di 27 milioni di telespettatori, un numero che oggi appare inimmaginabile. Ma pochi ricordano che nella primissima edizione (1979), la trasmissione durava solo mezz’ora e andava in onda dopo “Canzonissima”.

Inoltre, Heather Parisi fu scoperta casualmente in una discoteca romana da un coreografo Rai in cerca di una ballerina “diversa dal solito” e fu messa in onda con soli 15 giorni di prove. E ancora: fu proprio Fantastico a introdurre nel lessico comune l’uso della parola “sigla” per indicare l’apertura musicale di uno show TV, che fino ad allora era genericamente chiamata “tema musicale”.