Colpo di fulmine: l’amore lampo del pomeriggio anni '90
Tra le trasmissioni che hanno segnato il pomeriggio televisivo degli anni ’90, Colpo di fulmine occupa un posto speciale nel cuore di molti spettatori. Andava in onda su Italia 1 a partire dal 6 ottobre 1995, ogni giorno dal lunedì al venerdì intorno alle 14:00, subito dopo Bim Bum Bam. Il suo mi...
Tra le trasmissioni che hanno segnato il pomeriggio televisivo degli anni ’90, Colpo di fulmine occupa un posto speciale nel cuore di molti spettatori. Andava in onda su Italia 1 a partire dal 6 ottobre 1995, ogni giorno dal lunedì al venerdì intorno alle 14:00, subito dopo Bim Bum Bam.
Il suo mix di romanticismo, spontaneità e leggerezza ha incollato davanti alla TV migliaia di adolescenti e giovani adulti. E a renderlo iconico fu anche lei: una giovanissima Alessia Marcuzzi, fresca, energica, con una parlantina travolgente e un sorriso che catturava quanto e più dei protagonisti della trasmissione.
L’idea del programma era semplice ma geniale: un ragazzo o una ragazza veniva seguito dalle telecamere mentre, per strada o nei locali, cercava il proprio "colpo di fulmine" tra sconosciuti. Una volta scelto il candidato o la candidata ideale, veniva proposto un incontro a sorpresa in studio.
Da lì partiva il gioco: accetterà o no l’invito a uscire con chi l’ha scelto? Il pubblico in studio e a casa era sempre diviso tra curiosità, divertimento e un pizzico di imbarazzo.
Le situazioni spesso diventavano buffe o imbarazzanti, ma erano sempre vere, genuine, senza copioni forzati. Proprio questa autenticità, insieme alla conduzione brillante della Marcuzzi, ha reso Colpo di fulmine un cult, in un'epoca in cui la TV era ancora fatta di intuizioni semplici e fortemente umane.
Nel 1996, dopo una prima stagione di grande successo, il programma tornò con una nuova formula leggermente più costruita, ma mantenne viva la freschezza iniziale. Alessia lasciò la conduzione nel 1997 per approdare a Le Iene, passando poi definitivamente alla prima serata.
Il testimone passò prima a Michelle Hunziker e poi a Walter Nudo, ma l’atmosfera irripetibile delle prime stagioni si affievolì rapidamente, e il programma chiuse nel 2000.
Quello che non tutti sanno
Durante le prime edizioni, molti dei ragazzi e ragazze scelti casualmente per strada diventavano piccole celebrità locali. Alcuni di loro venivano riconosciuti nei locali o per strada nei giorni successivi, ricevendo proposte di lavoro o addirittura offerte da agenzie di moda.
Alessia Marcuzzi, nei primi mesi, non doveva nemmeno condurre in studio: il format prevedeva solo una “voce fuori campo”, ma la sua presenza fu così travolgente che venne immediatamente portata al centro della scena. Inoltre, Colpo di fulmine fu uno dei primi programmi italiani a usare la “camera nascosta” in modo emotivo, precorrendo quello che sarebbe poi diventato il linguaggio standard dei reality show.