Cock Robin: dall'America ci si innamorò con "The promise you made"

Nel febbraio del 1986, mentre l'Italia si innamorava delle atmosfere romantiche di San Valentino, arrivava nelle radio del continente una canzone destinata a diventare la colonna sonora di migliaia di storie d'amore. "The Promise You Made" dei Cock Robin, pubblicata il 14 febbraio 1986, conquistò...

Cock Robin: dall'America ci si innamorò con "The promise you made"

Nel febbraio del 1986, mentre l'Italia si innamorava delle atmosfere romantiche di San Valentino, arrivava nelle radio del continente una canzone destinata a diventare la colonna sonora di migliaia di storie d'amore. "The Promise You Made" dei Cock Robin, pubblicata il 14 febbraio 1986, conquistò immediatamente l'Europa con la sua melodia trascinante e i testi carichi di malinconia, raggiungendo la prima posizione in Belgio, la seconda in Olanda e piazzandosi stabilmente nelle top ten di Francia, Germania, Svizzera e Svezia. In Italia si fermò al diciottesimo posto, ma bastò per far innamorare una generazione.

Dietro questo successo c'era una storia paradossale tutta americana. I Cock Robin erano nati nel 1982 a San Francisco per volontà del cantautore texano Peter Kingsbery, che aveva scelto il nome ispirandosi a un racconto del XVII secolo intitolato "The Marriage of Cock Robin and Jenny Wren".

La formazione originale comprendeva quattro elementi: lo stesso Kingsbery alla voce, tastiere e basso, il chitarrista inglese Clive Wright, il batterista della Pennsylvania Louis Molino III e la sensuale Anna LaCazio, cantante e percussionista nata in California da padre italiano e madre cinese. Il loro album di debutto omonimo, prodotto da Steve Hillage e pubblicato nel 1985 dalla CBS Records, aveva ottenuto un impatto limitatissimo negli Stati Uniti. "When Your Heart Is Weak", il primo singolo estratto, era riuscito a raggiungere appena la 35esima posizione nelle classifiche americane, risultando l'unico brano del gruppo a entrare mai nelle chart di casa.

Eppure, dall'altra parte dell'Oceano, quello stesso disco stava diventando un fenomeno straordinario. L'Europa si innamorò immediatamente di quelle atmosfere romantiche fuori dal tempo, di quei ritmi lenti e dei testi da gentiluomo di Peter Kingsbery, sempre elegante con le sue giacche d'altri tempi.

Ma soprattutto si lasciò conquistare dalla voce dolcissima e suadente di Anna LaCazio, capace di trasmettere un'intimità unica nei duetti con il compagno di gruppo. I singoli "The Promise You Made", "Thought You Were On My Side" e "When Your Heart Is Weak" divennero hit planetarie nel Vecchio Continente, portando l'album al primo posto delle classifiche in numerosi paesi.

Nel 1987, ridotti ormai al duo Kingsbery-LaCazio dopo l'abbandono degli altri membri, pubblicarono "After Here Through Midland", prodotto da Don Gehman, già al lavoro con John Mellencamp. Anche questo secondo lavoro replicò il successo del precedente, raggiungendo la top 5 in diversi paesi europei grazie ai singoli "Just Around the Corner", "The Biggest Fool of All" ed "El Norte". "Just Around the Corner" in particolare conquistò le top 20 di Svizzera, Svezia, Olanda, Francia, Italia, Belgio e Germania.

Il 1989 portò "First Love/Last Rites", considerato dalla critica il loro album più riuscito, prodotto dall'ex Roxy Music Rhett Davies. Ma nonostante la qualità artistica e l'ennesimo successo europeo, la scarsa promozione negli Stati Uniti continuava a frustrare il duo.

Il 30 aprile 1990, durante il tour europeo, registrarono al teatro Grand Rex di Parigi il loro unico video live "Cock Robin Live in Concert", 14 tracce e 66 minuti di musica inframmezzati da un'intervista ai due protagonisti. Poco dopo quella registrazione parigina, Peter Kingsbery e Anna LaCazio decisero di separarsi artisticamente.

Era la fine di un'avventura durata otto anni, in cui avevano venduto milioni di dischi pur rimanendo quasi sconosciuti nella loro patria. Kingsbery intraprese una carriera solista pubblicando tre album in inglese e uno in francese, ottenendo nel 1993 un successo in Francia e Belgio con "Only the Very Best".

Anna LaCazio si limitò alla pubblicazione di un solo disco solista, "Eat Life", registrato tra il 1992 e il 1993 ma distribuito integralmente solo nel 2009. I Cock Robin tornarono a sorpresa nel 2006 con "I Don't Want to Save the World", seguito nel 2010 da "Songs from a Bell Tower".

Nel 2015 Anna LaCazio abbandonò definitivamente il gruppo per rimanere vicina alla famiglia negli Stati Uniti, mentre Kingsbery, trasferitosi in Francia, continuò l'avventura con la nuova cantante Coralie Vuillemin.

Quello che non tutti sanno

Il nome Cock Robin nascondeva un riferimento molto più profondo di quanto si potesse immaginare: la fiaba del XVII secolo "The Marriage of Cock Robin and Jenny Wren" raccontava la storia di un pettirosso che muore misteriosamente il giorno delle sue nozze, diventando nel folklore anglosassone un simbolo di amore impossibile e di destini spezzati. Peter Kingsbery scelse questo nome proprio per rappresentare la condizione del gruppo: artisti americani destinati a rimanere incompresi nella loro patria ma adorati in terre lontane.

Inoltre, "The Promise You Made" fu composta da Kingsbery durante una crisi depressiva seguita alla rottura di una relazione sentimentale: il testo, apparentemente rivolto a un amore perduto, celava in realtà la promessa che l'artista faceva a se stesso di non arrendersi mai musicalmente, nonostante i fallimenti americani. Anna LaCazio rivelò anni dopo che durante le registrazioni del primo album lei e Peter erano segretamente innamorati, ma decisero di non vivere quella storia per non rovinare la chimica musicale del duo: ironia della sorte, i loro duetti più romantici nascevano proprio da un amore non dichiarato che si consumava solo attraverso le canzoni.