Beverly Hills 90210: l’adolescenza patinata che ci ha fatto sognare
All’inizio degli anni ’90, un gruppo di ragazzi belli, ricchi e complicati invase i nostri pomeriggi con drammi adolescenziali, amori impossibili e feste in piscina sotto il sole della California. Beverly Hills 90210 (in Italia chiamato anche Beverly Hills 92100 nelle prime stagioni per un errore...
All’inizio degli anni ’90, un gruppo di ragazzi belli, ricchi e complicati invase i nostri pomeriggi con drammi adolescenziali, amori impossibili e feste in piscina sotto il sole della California. Beverly Hills 90210 (in Italia chiamato anche Beverly Hills 92100 nelle prime stagioni per un errore nel titolo) arrivò in Italia nel 1993, trasmesso inizialmente su Italia 1 ogni martedì in prima serata, per poi spostarsi nei pomeriggi della rete, diventando un appuntamento imperdibile per milioni di teenager.
Prodotta da Aaron Spelling, la serie debuttò negli Stati Uniti nel 1990 e andò avanti fino al 2000, per un totale di 10 stagioni e 293 episodi. In Italia fu replicata a lungo, spesso durante l’estate, diventando un cult generazionale.
La trama ruotava attorno ai fratelli Brandon e Brenda Walsh, trasferitisi dal Minnesota alla scintillante Beverly Hills. In poco tempo si ritrovano coinvolti nei drammi di un gruppo di liceali che frequentano la West Beverly High School.
Dylan McKay (l’affascinante e tormentato ribelle interpretato da Luke Perry), Kelly Taylor (la ragazza più bella della scuola), Steve Sanders, Donna Martin, David Silver: ognuno con il proprio stile e i propri problemi, ma tutti tremendamente cool. Le storie parlavano di bullismo, droga, amore, amicizia, malattia, aborto, alcolismo, AIDS, emarginazione, toccando temi molto più seri di quanto ci si aspettasse da una serie teen.
Eppure, riuscivano sempre a farlo mantenendo l’estetica patinata che ci faceva desiderare quella vita da sogno. Il fascino della serie stava anche nella sua colonna sonora — con hit del momento che suonavano nei locali o nelle feste di casa — e nei look dei protagonisti: chi non ha mai desiderato i jeans scoloriti di Brandon o i top di Kelly?
Beverly Hills 90210 non era solo una serie, era uno stile di vita.
Quello che non tutti sanno
Nella prima stagione, l’indice d’ascolto negli USA era così basso che il network pensava di cancellare la serie. Ma fu una scelta strategica a salvarla: trasmettere nuovi episodi in estate, quando le altre serie erano in pausa.
Una mossa rischiosa che si rivelò geniale. In Italia, invece, l’errore nel titolo (90210 è il vero CAP di Beverly Hills, ma fu tradotto erroneamente come 92100, che è in realtà il CAP di Agrigento!) rimase per qualche tempo nelle guide TV.
Inoltre, il Peach Pit — il locale frequentato dai ragazzi — venne realmente ricostruito a grandezza naturale per le scene, e divenne così famoso da ispirare veri locali in diverse città americane.