Bellezze al bagno: quando Mediaset sfidò la Rai nei parchi acquatici
Era il 15 giugno 1989 quando sulle note di "Barbara Ann" dei Beach Boys debuttò su Canale 5 uno dei programmi più colorati e spensierati degli anni '90. Bellezze al bagno trasformò i parchi acquatici in scenari televisivi dove squadre di concorrenti si sfidavano in giochi che mescolavano abilità,...
Era il 15 giugno 1989 quando sulle note di "Barbara Ann" dei Beach Boys debuttò su Canale 5 uno dei programmi più colorati e spensierati degli anni '90. Bellezze al bagno trasformò i parchi acquatici in scenari televisivi dove squadre di concorrenti si sfidavano in giochi che mescolavano abilità, divertimento e una buona dose di ironia.
Il programma andò in onda il giovedì in prima serata dal 15 giugno al 7 settembre 1989, per un totale di 13 puntate registrate all'Atlantica Park di Cesenatico. Il programma, curato da Fatma Ruffini e prodotto da La Italiana Produzione, nasceva come risposta di Mediaset al popolarissimo "Giochi senza frontiere" della Rai.
La formula era simile ma con un tocco più commerciale e spettacolare: squadre che si sfidavano in prove acquatiche, musica, bellezze e atmosfera estiva da villeggiatura. La prima edizione fu condotta da Milly Carlucci, ancora sotto contratto Fininvest prima del suo passaggio alla Rai.
Al suo fianco c'erano i volti più amati della comicità anni '80: Enrico Beruschi, Enzo Braschi e Carlo Pistarino. Milly interpretava personalmente la sigla di coda "Cuando calienta el sol", mentre quella di apertura era affidata ai Beach Boys con "Barbara Ann".
Inizialmente il regolamento prevedeva una sfida tra le venti regioni italiane. Ogni puntata vedeva quattro squadre competere in diversi giochi acquatici, accumolando punti con un sistema preciso: 4 punti alla squadra vincitrice, 3 alla seconda, 2 alla terza e 1 all'ultima.
Ogni squadra poteva giocare un jolly per raddoppiare il punteggio. La prima edizione fu vinta da Arborea, in rappresentanza della Sardegna.
L'autore dei giochi era Alvise Borghi, che fungeva anche da giudice arbitro delle gare. Nel team autoriale figuravano nomi di prestigio come Marco Posani e la Gialappa's Band, mentre la regia era affidata a Mario Bianchi, che diresse le prime tre edizioni.
Le "bellezze" del titolo, ispirato al film del 1944 "Bellezze al bagno" di George Sidney, erano un gruppo di ragazze che ballavano durante i momenti musicali e fungevano da "segnapunti" durante le gare. Tra i giochi più iconici c'era il "Sireniere", che richiamava "Il Musichiere" di Mario Riva: i concorrenti dovevano indovinare una melodia prenotandosi per primi facendo suonare una sirena, raggiungibile superando un percorso ad ostacoli.
Altro gioco memorabile era il "Bacio mozzafiato": una coppia doveva baciarsi sulle labbra in apnea sott'acqua, resistendo il più a lungo possibile. Il programma ebbe grande successo e si rinnovò anno dopo anno.
La seconda edizione del 1990 fu affidata a Marco Columbro, affiancato da Francesco Salvi e Sabina Stilo, registrata all'Aquafan di Riccione. La sigla di apertura divenne "E allora ditelo" cantata dallo stesso Columbro.
Nel 1991 arrivò la promozione al sabato sera per la terza edizione, condotta da Claudio Lippi - volto storico di "Giochi senza frontiere" - con Gigi e Andrea e Sabina Stilo. Lo show si arricchì di squadre europee: Germania, Francia, Spagna e Italia, avvicinandosi ancora di più al format originale della Rai.
Dal 1992 il programma si trasferì su Rete 4 la domenica sera, nell'ambito del riassetto dei palinsesti Fininvest voluto da Silvio Berlusconi. La conduzione passò a Giorgio Mastrota e Patrizia Rossetti, con registrazioni all'Aquaria Park di Pinarella di Cervia.
Proprio in questa edizione Mastrota incontrò per la prima volta Natalia Estrada, conduttrice della versione spagnola "Bellezas al agua". L'ultima edizione andò in onda nel 1993 con Giorgio Mastrota e Heather Parisi dall'Aquabell di Bellaria.
Nel frattempo erano nate anche le versioni invernali "Bellezze sulla neve" nel 1991 e 1992, condotte da Marco Columbro con Lorella Cuccarini e successivamente da Claudio Lippi con Sabrina Salerno. Il programma fu realizzato contemporaneamente anche per le altre reti europee Fininvest: Tele 5 in Germania, La Cinq in Francia e Telecinco in Spagna, creando una vera rete internazionale di intrattenimento acquatico.
Quello che non tutti sanno
Il programma aveva una versione per ogni paese europeo con cast locali, ma durante la finale internazionale le squadre si riunivano tutte insieme nello stesso parco acquatico italiano. La regia di Gino Landi nelle ultime due edizioni era particolarmente complessa: gestire riprese simultanee in più piscine con decine di telecamere richiedeva una coordinazione quasi militare.
Alvise Borghi, l'inventore dei giochi, aveva lavorato precedentemente per Disney e si ispirò alle attrazioni dei parchi a tema per creare prove spettacolari ma sicure. Le "bellezze" del programma venivano selezionate attraverso casting aperti e molte di loro divennero poi note nel mondo dello spettacolo italiano.
Il costo di una singola puntata nel 1989 equivaleva a quello di tre puntate di un normale varietà, principalmente per i costi di affitto dei parchi acquatici e per la complessa logistica delle riprese in acqua.