4 Non Blondes: quando "What's Up?" fece impazzire il mondo intero

Era il 1992 quando un gruppo di ragazze non bionde di San Francisco riuscì a conquistare le classifiche mondiali con una sola canzone. Le Four Non Blondes, formazione rock alternativa nata nel 1989, rimasero nella storia della musica per aver creato uno degli inni generazionali più potenti degli ...

4 Non Blondes: quando "What's Up?" fece impazzire il mondo intero

Era il 1992 quando un gruppo di ragazze non bionde di San Francisco riuscì a conquistare le classifiche mondiali con una sola canzone. Le Four Non Blondes, formazione rock alternativa nata nel 1989, rimasero nella storia della musica per aver creato uno degli inni generazionali più potenti degli anni '90.

Il loro album di debutto "Bigger, Better, Faster, More!", pubblicato il 13 ottobre 1992 dalla Interscope Records, vendette oltre 6 milioni di copie in tutto il mondo, spinto dal successo planetario del singolo "What's Up?". Il gruppo nacque dall'incontro tra la bassista Christa Hillhouse e la chitarrista Shaunna Hall, coinquiline che condividevano la passione per il rock alternativo.

A loro si unirono la batterista Wanda Day e, infine, la carismatica Linda Perry, che divenne la voce e l'anima del gruppo. Il nome della band venne scelto dopo un episodio particolare in un parco di San Francisco: le quattro ragazze videro una famiglia borghese impedire al proprio bambino di prendere un pezzo di pizza vicino ai piccioni, commentando negativamente la presenza di "gente non bionda" come loro.

Da quell'episodio nacque l'idea del nome "4 Non Blondes", quasi a rivendicare la propria diversità dallo stereotipo californiano. Il momento di svolta arrivò con il contratto firmato con la Interscope Records nel luglio 1991, dopo un'esibizione di apertura per i Primus il giorno di San Valentino dello stesso anno.

Durante la registrazione dell'album, la formazione subì alcuni cambiamenti: Wanda Day fu allontanata per problemi di droga e sostituita da Dawn Richardson, mentre Shaunna Hall lasciò il gruppo nel 1992 per incomprensioni con il produttore David Tickle, cedendo il posto a Roger Rocha. "What's Up?" divenne il secondo singolo estratto dall'album e fu pubblicato l'11 marzo 1993 negli Stati Uniti e il 23 giugno dello stesso anno in Italia. La canzone raggiunse la 14ª posizione nella Billboard Hot 100 americana, ottenendo il disco d'oro, ma conquistò posizioni ben più elevate nel resto del mondo: arrivò al primo posto in Germania e al secondo in Inghilterra, Italia e Australia.

Il videoclip, con il suo stile rilassato e anticonvenzionale, divenne un elemento fondamentale della programmazione di MTV negli anni '90. Il titolo del brano nacque per evitare confusioni con "What's Going On" di Marvin Gaye del 1971, anche se nel ritornello Linda Perry canta proprio "What's going on".

La canzone fu scritta da Perry in un momento di incertezza politica e sociale, durante la presidenza di George Bush, e rappresentava un grido di consapevolezza e un invito a prendere in mano la propria vita, nonostante una società che non sempre accettava le diversità. Nonostante il successo straordinario, la carriera delle 4 Non Blondes fu sorprendentemente breve.

Le tensioni interne e le pressioni della casa discografica per replicare il successo di "What's Up?" portarono allo scioglimento del gruppo nel 1994, proprio durante le registrazioni del secondo album che non venne mai pubblicato. Linda Perry, figura centrale della band che non nascondeva la propria omosessualità (aveva persino uno sticker "DYKE" sulla sua chitarra), decise di intraprendere una carriera solista.

Dopo lo scioglimento, Linda Perry divenne una delle autrici e produttrici più ricercate dell'industria musicale, scrivendo successi per Christina Aguilera, Pink, Gwen Stefani, Alicia Keys, Courtney Love e Kelly Clarkson. Fondò anche la sua etichetta discografica, la Custard Records, che lanciò la carriera di James Blunt.

Nel 2015 è stata introdotta nella prestigiosa Songwriters Hall of Fame.

Quello che non tutti sanno

La riunione delle 4 Non Blondes, annunciata per il BottleRock Napa Valley Festival del 23-25 maggio 2025, rappresenterà la loro prima esibizione ufficiale completa dopo 30 anni, escludendo soltanto un breve evento benefico a Los Angeles nel 2014. È stata la stessa Linda Perry a promuovere questa reunion, contattando personalmente gli altri membri della band che non si sentivano da tempo.

Durante la loro breve carriera, le 4 Non Blondes registrarono anche due cover per album tributo: "Bless the Beasts and Children" per l'album tributo ai Carpenters "If I Were a Carpenter" nel 1994, e "Misty Mountain Hop" per l'album tributo ai Led Zeppelin "Encomium" nel 1995, con Dave Navarro alla chitarra.